martedì 3 aprile 2007

Gioco al massacro


Ognuno ha il suo "gioco al massacro". A ciascuno il suo.
Il mio si chiama: "Un anno fa a quest'ora".

Lo faccio spesso, da quando ero ragazzina.
Ma siccome sono tendenzialmente una che ha fiducia nel futuro, o che più che altro è affascinata dall'idea che "la vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita", lo abbino spesso anche al gioco "Fra un anno a quest'ora conoscerò i risvolti della situazione attuale" (una variante assai più dettagliata di "dove sarò fra un anno a quest'ora").


Il gioco al massacro di stasera è: "Un anno fa a quest'ora era la prima notte che dormivo a casa mia. Nella mia prima casa. Quella che resterà per sempre, la prima della mia vita. Col mio ragazzo".

Un anno dopo sono single e sono ingrassata 5 kg. E sono a 3 mesi dai miei 29 anni. Invece di dormire in una casa tutta mia sto montando una panca per addominali che, per sei mesi, aveva vissuto imballata sul terrazzo della mia casetta da casalinga-piccioncina.

Cosa ho imparato da tutta questa storia?
Che l'amore fa dimagrire e non ti fa sentire il bisogno di una panca per addominali?

Anche.

Che non bisogna mai prendere una casa il giorno del pesce d'aprile?

Certo.

Ma soprattutto che ogni piccola sconfitta è un nuovo punto di partenza.
Senza questa delusione amorosa, forse non avrei fatto questo blog... (e il coro risponde: e ar popolo?!)

Ma voi poi, ve lo ricordate dove eravate un anno fa a quest'ora? Notte a tutti...

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