domenica 18 marzo 2007

Chi chupa il chupa chapa, chi non chapa si chupi il chupa


Cos’è che attira un branco di "almost" ad una festa, alla stessa virale maniera in cui i chicchi di grano sul selciato di Piazza San Marco attirano i piccioni?
Ma certo! Dei lecca lecca. Immagino che tutti ci avrete pensato, no?
Eppure, ve lo giuro, ho le prove.

Ieri sera sono stata ad una spassosissima festa anni ‘80.
Come promesso sugli inviti,  ci sono stati regalati big babol a manciate e leccalecca di ogni gusto: ciliegia, limone, coca cola, caramel, panna e fragola (il mio preferito di sempre), fragola e, pensate un po’, anguria!
Perfino i lecca lecca a fischietto, quelli da cui non usciva mai un suono ma riuscivano a farti sbavare tutto dal collo in giù.

Ad un certo punto, ecco che arrivano dei ragazzi con un cappelone da cow boy a distribuire i chups alla folla in delirio. Al primo giro ognuno si accontenta del gusto toccatogli in sorte.
Certo, la sfortuna è avere avuto quello al limone. Ma in fondo, si può ritentare un secondo giro… o no?

giovedì 15 marzo 2007

Così parlò il commercialista


Bene.
Nuntio vobis magno gaudio.
Oggi, anzi ieri - giovedì insomma - è stata un'altra giornata campale.
Ho cominciato una mezza dieta (tanto per sfatare il mito della dieta "da lunedì")
E sono finalmente andata dal commercialista.
Dove ho scoperto, con grande sorpresa - credetemi -, di non essere un evasore fiscale.
Peccato, la cosa si faceva eccitante.
Già mi vedevo nei panni del più famoso evasore fiscale della storia: Al Capone.
Mi vedevo urlare con un irsuto neo sulla guancia "Sei solo chiacchiere e distintivo, solo chiacchiere e distintivo".
Macché.
Il mio unico urlo (soffocato) è stato un "azzo" di fronte al commercialista, che più che un commercialista sembrava un paffuto puttino con le guance tonde e gli occhietti azzurri. Puttino un piffero! vuole 600 euri l'anno, il puttino.

mercoledì 14 marzo 2007

Studentessa universitaria, triste e solitaria


Oggi la vostra Almost si è recata a lezione all'università. Una materia difficile ma interessante. Se non altro il professore è davvero bravo. Anzi: appassionato, è dire poco.

Mi mancano sei esami.
Sono  almost dottoressa.
Per la serie meglio tardi che mai. Da anni (fuori corso) però sfoggio la sfolgorante scusa "eh ma sai: lavoro a tempo pieno..".
Ho ancora un anno di autonomia dopodiché la scusa sarà da buttare. Anche perché la facoltà che faccio non è esattamente ingegneria aerospaziale...

Entro nell'aula con la mia mise "da ufficio". In realtà il mio abbigliamento raramente può definirsi da ufficio... Ma oggi ero impeccabile: maglioncino serio con giacchetta, pantalone nero con la riga e decoltè viola a punta (dolore e sofferenza).

Mi siedo accanto ad un ragazzo. Un bel ragazzo a dire il vero. Ricciolino, moro. Genere Scamarcio (per gli amici, per chi lo "adora" come me: "Scacarcio" - e anche stavolta, mi è scivolata la corona).

Si vede subito che è più giovane di me. 3, 4 anni?
Chissà. Ma sono presa dalla lezione. E dalla stanchezza della giornata: mattina a scuola con i bimbi delle elementari, pomeriggio ufficio, sera lezione.

venerdì 9 marzo 2007

Cover


Ieri mi sono ritrovata nuovamente, per la seconda volta in questo mese, ad un funerale di famiglia.
La mia prozia. Se n'è andata, anche lei.
Un'intera generazione che sta sparendo...
Un'intera generazione di cui è rimasta praticamente solo mia nonna (forza nonna!) di 90 anni, che adesso gira per casa saltellando, accendendo incensi e facendo strani riti propiziatori (fosse stato un nonno, le sarebbe bastato grattarsi. Siccome è nonna le manca lo strumento... Per noi donne è sempre tutto più complicato. Anche la macumba)

Con molti "pezzi" della mia famiglia, ci si ritrova purtroppo sempre in queste occasioni tristi.

giovedì 8 marzo 2007

Il fine giustifica i mezzi


L'esperimento ha dato il suo primo frutto.
Qualcuno è arrivato al mio blog con la seguente chiave di ricerca:

"sesso con amico di mio figlio"

Ne potremmo parlare. Ma anche no.
Credo che scriverò molto presto, però, un post sulle chiavi di ricerca attraverso le quali viene raggiunto il mio blog. Sono poche, ma sono molto gustose. Non ci credete? Ve lo dimostro... Che ne di te di:

"fantozzi funerale cobram"

o di:

"lo stile dei vestiti di mary poppins", eh?

lunedì 5 marzo 2007

Tracce di Almost


Tanto per raccontarvi un po' di fatti miei.
Questa mattina Almost, dopo aver dormito 11 ore come non le capitava dalla seconda elementare, si reca di buona lena e con ottime intenzioni a lavorare puntuale.

Vuoi che è lunedì e, "diamine! bisogna partire col piede giusto"...
Vuoi che è l'inizio di una nuova settimana lavorativa e "allora mettiamocela tutta"...
Vuoi che la mia collega è in pausa contrattuale e per 40 giorni dovrò lavorare per due e allora "mettiamoci un po' di brio per non suicidarci"...

Stamattina mi ero ben abbigliata e accuratamente truccata come a voler esternare tutta la mia buona volonta. Difficilmente mi curo così per andare a lavoro.

giovedì 1 marzo 2007

Il gusto della vita


Sono da sempre interessata al cibo.
In tutte le sue forme e fasi.
Di recente ho scoperto perfino un'insana passione: zappettare la terra e coltivare erbe aromatiche. (questo quando ero una convivente con terrazzo. Ora che sono di nuovo una sedicenne di trent'anni a casa di mammà con stanzetta e posters non posso - ma corromperò la mami, oh se la corromperò...).

Mi piace la consistenza del cibo.
Mi piace impastare, tagliare, amalgamare e tritare.
Mi piace perfino il suono di queste parole: sanno di creazione e sconvolgimento.

Mi piace, ovviamente, sperimentare odori, sapori e fusioni nuove.
Ultimamente sto diventando assidua cliente di tutti gli shop etnici che riesco a trovare (ove compro in quantità - ed economia - fagioli red kidney, spezie varie, frutta improbabile, dolci filippini e quintali di platano da friggere al posto delle patatine).