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martedì 8 maggio 2012


Ecco la nostra ultima "fatica". Stiamo andando in giro a vedere come le donne reagiscono alla crisi...

Tutto questo per DonneSulWeb. Qui l'articolo

mercoledì 6 agosto 2008

Scuse estive


Buone vacanze a tutti.

Fatevelo dire da una che all'ultimo minuto gli è saltato tutto e invece che farsi ricchi bagni in Puglia si fa ricche sudate a Roma.

Vi lascio con un consiglio.
Se qualcuno, vedendovi in bikini, fa poco simpatici apprezzamenti sul vostro fondoschiena imbastitegliela così: la cellulite è un effetto collaterale della cultura.
Appare rigogliosa quando si preferisce stare in panciolle a leggere un libro invece di andare in giro in tuta a sfacchinare.

E poi argomentate che in giappone hanno trovato un nuovo metodo per calcolare il quoziente intellettivo contando i buchi dell'affezionata buccia d'arancia sulle cosce delle donne.

Se Dio vi assiste, farete la figura delle intellettuali radical chic.
Con un culo come un canotto, ma pur sempre intellettuali.

Ari-buone vacanze!

mercoledì 4 giugno 2008

L'amore ai tempi della rete

Io capisco che il web sia una nuova piazza virtuale dove si può trovare anche l'amore.
E capisco anche che fioriscano tutti questi siti di incontri.
Ma occasionali o duraturi...?

Non so.

La pubblicità è un po' ambigua. Sarò maliziosa io....

sabato 26 aprile 2008

Sapore di sale


Altro ricordo estivo. Molto più recente dell'origano. Sa un po' più della menta del Mojito.

Io sono un'affezionata del litorale romano, mi pare ovvio.
Neanche il caratteristico colore verde mimentico del mare fregenate-ostiense risce a farmi desistere.
Sarà il rassicurante calore della sabbia rovente, 50% ferro che sotto il sole si fa incandescente e piaga i piedi degli avventori radical chic che camminano ancora a fette nude con non chalache.

lunedì 7 aprile 2008

Confusioni gastro-lessicali


"Ho una colazione di lavoro".
C'è ancora chi dice così, da qualche parte.

Alché a me viene in mente un tipo che si trascina ancora mezzo dormiente in un bar con la 24 ore e, inzuppando la brioscina (che non è molto chic) nel cappuccio, tenta annaspando di enucleare qualche concetto decente a proposito di marketing, strategie o simili.

Ma la verità è che a noi piace complicarci la vita, a tavola come sul vocabolario.
Avevo dimenticato, infatti, che la "colazione" in realtà sarebbe il "pranzo".
Il pranzo allora cos'è? la cena?

giovedì 3 aprile 2008

Saudade pubblicitaria

Il mio momento di assoluto relax e svuotamento di cervello è la sera tra le ore 19.30 e le 20.30.
Il tutto coadiuvato - vergogna! vergogna! - dalla tv.

Perché a quell'ora Italia uno passa Futurama e i Simpson.

Non avevo fatto caso però che Futurama è sponsorizzato dalle cucine Berloni.

"Pfui" ho pensato "Certo che ogni tanto questi pubblicitari fanno certi buchi nell'acqua...
No dico: chi è che acquista una cucina? Una donna che si sta per sposare, soprattutto.
Una che sta mettendo su casa.

Ti pare adesso questo un programma adatto ad una così?
Ti pare che una che ha l'età per mettere su casa guarda Futurama?
Una che c'avrà...
diciamo...
più o meno...
TRENT'ANNI?"

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(silenzio preoccupante)....................................................................
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mercoledì 2 aprile 2008

Trapasso agevolato

Tranquilli. Per ora la gastroenterite mi ha debilitata, ma non uccisa.

E quindi sono di nuovo in giro per il nord. A scorazzare. E a lavorare.

Stamattina in una delle città dove recentemente mi aggiro c'era il seguente cartello pubblicitario:

"Paga a rate il funerale!
Da 120 euro al mese"

Esequie rateizzabili.
Altrimenti non ci si può permettere nemmeno più un funerale.
E per di più su un cartellone che usava i toni di chi pubblicizza una settimana ai caraibi ad un prezzo da urlo.
Un paese alla frutta.

Una volta si diceva "Non voglio morire!"
Oggi è stato rimpiazzato da un "Non posso morire!"

martedì 11 marzo 2008

Il campanilismo è morto, viva il campanilismo


Ieri sera tornavo a casa, insolitamente, in auto.
Davanti all'ingrsso dello spazio preposto al parcheggio una macchina, per poco, non rischiava di ostruirmi il passaggio. Sarà stata di qualcuno che andava di corsa. Come tutti noi, mi dico.

L'occhio mi cade sulla targa che inizia con BN.
"Benevento" mi viene così, in automatico, senza pensare.

Ovviamente, essendo scomparse da circa 15 anni le targhe "provincializzate", mi rendo subito conto che BN non è altro che la casuale combinazione di lettere di un codice identificativo senza alcun significato affettivo.

giovedì 6 marzo 2008

Le terapie della dottoressa almost


Non è un segreto per nessuno: l'Almost è ipocondriaca.
Se qualcuno ricorda il trattatone che scrissi sulla materia, sa che ciò che dico è la pura verità.
Mi sono resa conto però che la psicologia ci tratta poco o niente: siamo stati liquidati con  un paio di film di Woody Allen e la storia è finita lì (grazie Woody per averci dato l'ideona dell'allergia all'ossigeno, da soli non ce l'avremmo mai fatta)

Siamo così scassaballe, evidentemente, che nemmeno i medici vogliono avere a che fare con noi.
Pensavo allora che noi si potrebbe creare un bel GRUPPO DI AUTO AIUTO.

"Ciao, sono almost e non somatizzo una patologia da due mesi", una cosa del genere. Quasi una confraternita.

venerdì 22 febbraio 2008

Scusate il francese


Sapete, vero, che la volgarità non è il mio abituale registro.
E quindi spero mi perdonerete...

Non mi dilungherò nello spiegare il perché.
Tanto chi viaggia lo sa...

Mi basterà dire che il treno che prendo spesso il lunedì mattina arriva con un'ora di ritardo, che il loro sito ha la web usability di una stufa a carbone e che l'ultima volta che sono salita sul treno c'era puzza di bruciato ed eravamo avvolti da una nuovola di fumo:

Almost: Mi scusi, ma cosa sta succedendo?
Capotreno: Niente signora, sono i freni stia tranquilla

giovedì 14 febbraio 2008

Per fare i soldi, ce vonno i soldi...


Ovvero: se sei precario e vuoi un prestito iscriviti all'Actor Studio e poi inscena un pianto al limite della crisi isterica

"Per fare il tavolo ci vuole il legno.
Per fare il legno ci vuiole l'albero."

Così ci cantavano da bambini. Forse per prepararci al fatto che un giorno avremmo scoperto che "Per fare i soldi, ci vogliono i soldi".

Come ormai tutti sapete, l'Almost si è trasferita nella pianura Padana, alla ricerca di nuove avventure, ma soprattutto di reltà lavorative più soddisfacenti.
Per realizzare questa sua nuova bizzarra idea, l'almost ha chiesto un prestito.
Uno... Diciamo mille!

lunedì 11 febbraio 2008

Edibile, edibilis, edile


Tante volte la disattenzione fa più vittime della violenza.

Vuoi la noia, vuoi la fame, vuoi l'attesa dell'ebollizione dell'acqua mi sono ritrovata a leggere per intero l'etichetta della confezione di un formaggio puzzone da me molto amato, pur nella sua versione super-industriale.

L'etichetta riportava la seguente dicitura "Crosta non edibile".
Ora immagino la Casalinga di Voghera grattarsi il grembiule nel dubbio... "Edile? Be' grazie. Se è di formaggio, non sarà mica di calcestruzzo..."

Povera Casalinga di Voghera,
uccisa lentamente dai veleni
della crosta di un erborinato
di qualità un po' scadente,
ingerita malinconicamente
mentre con l'altra mano stiravi i calzoni...

domenica 27 gennaio 2008

Che fatica divertirsi...


Dal Vocabolario "Virgilio Parole" (sì, lo so... con lo Zingarelli avrei fatto una figura migliore. Ma l'ho lasciato a casa mia "al sud". E poi mi ci vedete di domenica alle 10 del mattino a copia re da un mattone simile??)

vacànza: vacànza       s. f.

l'essere vacante (detto in riferimento a ufficio, carica, dignità, cattedra)
cessazione temporanea di un'attività spec. in coincidenza di determinate ricorrenze o festività

est., us. nel pl., periodo di riposo e di svago.

Ora...

mercoledì 16 gennaio 2008

Mani fredde, cuore caldo?


Qualcuno m'ha da spiega' (alla romana, che sento tanta nostalgia di casa...):

perché circa l'80% dei capi di abbigliamento femminili invernali sono A MANICHE CORTE???

Ho visto oscenità quali golfini d'angora a canotta e t-shirt in lana mohair.
Qual è lo scopo di tanta crudeltà?
Mani fredde, cuore caldo?
Ascelle surriscaldate, braccia ibernate?

Se c'è fra di voi uno stilista, un sarto, un commerciante di abbigliamento in grado di spiegarmi questo fenomeno si faccia avanti!

Se c'è qualcuno, invece, che vuole investire con me nel commercio di maniche supplementari si faccia avanti. Secondo me ci sono serie opportunità di business...

martedì 8 gennaio 2008

Nuove, modernissime, piaghe bibliche


ESODO 10

Quando fu mattina, il vento di oriente aveva portato le cavallette.
Le cavallette assalirono tutto il paese d`Egitto e vennero a posarsi in tutto il territorio d`Egitto.
Fu una cosa molto grave: tante non ve n`erano mai state prima, né vi furono in seguito. Esse coprirono tutto il paese, così che il paese ne fu oscurato; divorarono ogni erba della terra e ogni frutto d`albero che la grandine aveva risparmiato: nulla di verde rimase sugli alberi e delle erbe dei campi in tutto il paese di Egitto.

......
......
......

Praticamente Zara durante i saldi

mercoledì 28 novembre 2007

Così lontano, così vicino


Oggi, andando al cinema, ho scoperto una cosa.

Il bergamasco e il coreano hanno la medesima cadenza, lo stesso identico ritmo.

Giuro. Il mondo è un posto piccolo.

lunedì 15 ottobre 2007

Un fulgido avvenire nella maionese


La mia avventura padana comincia ad assumere i contorni di una vita.
Pensate un po'.
Ho una casa. Una cucina ed un letto.
So dov'è il supermercato. E soprattutto i mercati. Che adoro.
Comincio a riconoscere le strade.
A breve sarà anche dotata di numero telefonico urbano con inconsueto prefisso e internet a 7 mega.

E uso di nuovo gli autobus.

18. 1. 34. 65. 54.
E come sempre leggo tutto ciò che mi circonda.
Attualmente sono molto presa dal leggere i corsi regionali pubblicizzati sui bus.
Così ho capito cosa farò se fallirò, qui nelle nebbie padane.

Non sceglierò un corso per barman. E nemmeno quello per cuoca o puericultrice.
No. Sono rimasta tremedamente affascinata dal corso per tramezzinista.

Il tramezzino. Il triangolo. Il simbolo divino. Il calice. Il simbolo femminile. Il triangolo no. Non lo avevo considerato.

giovedì 4 ottobre 2007

Pornopedicure


Ormai chi mi legge lo sa: il mio zapping infuria solo dopo mezzanotte.
Ieri ho fatto tardi in ufficio e son finita sotto le pezze che erano ormai le 2.00.

Scettro del potere - telecomando - e via col tango!
Rassegna stampa, tg, rassegna stampa...

E poi le piccole tv private.
Di quelle che danno film assurdi dove spesso ci sono attori conosciuti... assai prima che lo diventassero. Ad esempio ieri c'era una di Mellrose Place che parlava con un uomo fatto d'erba (giuro) che le offriva qualcosa da mangiare. Ho i miei dubbi che fosse solo da mangiare visto che lui era fatto d'erba (nel senso che era composto d'erba, che avete capito!)... ma comunque...

Ovviamente ogni tanto capitano anche le porno telefoniste con le tette gommate.
In genere passo oltre. Ma stavolta un particolare - anche se sono donna - ha catturato la mia attenzione.

mercoledì 3 ottobre 2007

Piccoli spaventatissimi spettatori


Sabato pomeriggio in televisione davano i mitici Gremilins.
Chi, nato negli anni settanta, non si ricorda questi animaletti pelosi, incazzosi che si riproducevano a contatto con l'acqua (schifando il ben più ludico metodo tradizionale, stolti!) e diventavano dei mostri verdi iperdentati e pieni di muco se mangiavano dopo la mezzanotte?

Ero a casa di un amico. Appena cambio canale e si palesa Ghismo sullo schermo, il mio ospite fa un balzo. Dapprima di goia, sembra.
"Nooooo! Che fico! MA te li ricordi?".
E certo che me li ricordo. Vabbè che sto invecchiando e sono sempre stata rimbambita, ma per l'alzheimer mi sembra un po' prestino...

lunedì 24 settembre 2007

Capit?


Treno di ritorno dal nord.
Accanto a me, ringraziando il Cielo, una coetanea sarda molto simpatica.
Mi diverte, sul treno, fare strane previsioni. Che riguardano ovviamente modi e tempi in cui prenderà il via l'amabile conversazione di viaggio tra personaggi sconosciuti e eterogenei...
Uno sguardo?
Una risata?
Un'informazione?
Un urto involontario?
Con la coetanea di cui sopra è stato semplice.
Lei molto estroversa, io, nemmeno ve lo devo dire.

Fulcro della conversazione: i colpi di testa.
I grandi cambiamenti che si fanno nella vita, in barba al razioccinio e al buon senso.
Perchè si vive una volta sola, su questo conocordiamo.
E mai e poi mai più programmare la vita su un uomo.
Siamo d'accordo anche su questo.
Mi sembra ovvio: tra trentenni emotivamente devastate ci si capisce al volo...